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Usa 2024: – 258, Haley, “o io o Kamala, presidente 2024 sarà donna”; pressing su Biden per ritiro

Scritto il 20/02/2024 per la sezione Usa 2024 del mio sito e ripreso da The Watcher Post

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Usa 2024 258 – “Nel 2024, gli Stati Uniti avranno un presidente donna: o io o la vicepresidente Kamala Harris“. Lo dice alla Abc Nikki Haley, unica rivale di Donald Trump per la nomination repubblicana, nell’imminenza delle primarie repubblicane nel suo Stato, la South Carolina. Haley spiega: “Se Trump sarà il candidato repubblicano, non vincerà: lo dicono tutti i sondaggi. E, così, avremo Kamala Harris alla Casa Bianca”, dando per scontato che il presidente Joe Biden non sia in grado d’esercitare un secondo mandato.

Haley, di cui molti criticano la decisione di restare in lizza, cita un sondaggio che conferma un dato quasi ovvio, che la maggioranza degli americani ritiene Biden, 81 anni, e Trump, 77 anni, “troppo anziani” per essere alla presidenza; e dice: “Non permetterò che ciò accada… Non mi fermerò…”.

In vista del voto di sabato in South Carolina, i sondaggi iù recenti disponibili danno l’ex presidente al 64,7% e l’ex rappresentante degli Usa all’Onu al 31,6%.

La sortita su una donna presidente della ex governatrice della South Carolina avviene mentre aumentano le pressioni su Biden perché si ritiri. E fonti di stampa attribuiscono alla sua vice, impegnata nei giorni scorsi a Monaco di Baviera al Forum della Sicurezza, l’intensione di assumere un ruolo maggiore nella campagna elettorale. Harris ripete da tempo che lei e il presidente devono guadagnarsi la conferma: teme che, non adeguatamente motivati, gli americani “restino sul divano” e non vadano a votare.

Usa 2024: pressioni su Biden perché si ritiri, il guru e l’editore

Uno dei guru più affidabili dei pronostici elettorali, Nate Silver, avverte: o Joe Biden sa rassicurare gli elettori sulle sue capacità di fare la campagna elettorale o deve farsi da parte; e deve farlo prima della convention democratica di agosto, per consentire al partito di puntare su un altro candidato. Altrimenti, “probabilmente perderà contro Trump”.

Secondo il fondatore del sito FiveThirtyEight, ci sono molti altri democratici altamente qualificati per correre. Silver esprime critiche molto severe allo staff di Biden perché lo scherma dai media, spingendolo ad esempio a saltare la tradizionale intervista per il Super Bowl. “Da novembre, dico che Biden dovrebbe fare un passo indietro se non è in grado di condurre una normale campagna, inclusa l’intervista per il Super Bowl … Biden può ancora vincere, ma ora sta perdendo”.

Dal canto suo, l’editore del New York Times A.G. Sulzberger rivela, in un’intervista alla Reuters, molto ripresa dai media Usa, che la Casa Bianca è “estremamente turbata” dall’attenzione dedicata dal suo giornale all’età del presidente. “Continueremo a coprire interamente e in modo corretto non solo Trump, ma anche Biden”, assicura Sulzberger.

Biden è impopolare ed è “il più anziano” di tutti i tempi alla presidenza: “abbiamo coperto queste due realtà in modo ampio”. La scorsa settimana, una ex del quotidiano, Margaret Sullivan, notava che la copertura dell’età di Biden era esagerata ed evocava l’intervento di Sulzberger per “abbassare i toni”.

“Non stiamo dicendo” – chiarisce Sulzberger – che il tema dell’età di Biden “è la stessa cosa dei casi in tribunale di Trump. Sono diversi ma sono veri tutti e due; e il pubblico deve sapere di tutti e due. Se si esalta un tema e se ne minimizza un altro, nessuno ha motivo di crederti nel lungo termine”.

Usa 2024: Navalny, Trump critica Biden; Cheney, putiniani fra i repubblicani
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Un’immagine di Alexiei Navalny, deceduto il 16/02/2024 in un carcere russo

Donald Trump rompe il silenzio sulla morte di Alexei Navalny, durato 72 ore. Il magnate evita però critiche al Cremlino e sostiene che il decesso dell’oppositore del presidente russo Vladimir Putin è un segno del collasso degli Stati Uniti. “Il decesso di Navalny mi ha reso più consapevole di quanto sta accadendo nel nostro Paese – nota Trump sul suo social Truth -. E’ un processo lento e costante: la sinistra radicale che ci sta portando sulla via della distruzione. Confine aperti, elezioni truccate, decisioni ingiuste dei tribunali stanno distruggendo l’America. Siamo un Paese in declino”.

Una sua avversaria nel partito repubblicano, Liz Cheney, denuncia che “nel partito repubblicano c’è una ala favorevole a Vladimir Putin. E credo che in questo ciclo elettorale dobbiamo assicurarsi che l’ala di Putin non conquisti la West Wing della Casa Bianca”, cioè che Trump non torni al potere. L’ex deputata repubblicana del Wyoming, figlia dell’ex vice di George W. Bush, Dick Cheney, critica il magnate: “Ha detto che gli Stati Uniti non rispetteranno gli impegni presi con la Nato. Non so immaginare un altro presidente americano dire una cosa del genere. E’ ignorante e pericoloso”

Usa 2024: da marzo a Broadway un musical sulle donne di Trump
Usa 2020 - 343 - Kushner - Ivanka
October 18, 2019, Washington, District of Columbia, USA: Senior Advisor to President Trump Jared Kushner (R) and his wife Ivanka Trump (L), daughter of President Trump, walk on the South Lawn after returning to the White House by Marine One, in Washington, DC, USA, 18 October 2019. The couple joined President Trump during a trip to Texas (Credit Image: © Michael Reynolds/CNP via ZUMA Wire)

(ANSA) “Five the Parody Musical” è il titolo dello spettacolo dedicato a Donald Trump e a cinque sue donne, dalle tre mogli alla pornostar Stephanie Clifford, alias Stormy Daniel, alla figlia Ivanka, che debutterà a marzo in un teatro off Broadway di New York.

Ispirato alla commedia musicale britannica ‘Six’, incentrata sulle sei mogli di Enrico VIII, lo show è “un musical irriverente e senza filtri, che vuole far tornare gli americani a ridere”. Il musical andrà in scena per quattro settimane dal 10 marzo al teatro 555: vederlo costerà 49 dollari. L’ex avvocato e paraninfo di Trump Michael Cohen, che pagò Daniels perchè tacesse sulla relazione col magnate, ha detto di avere letto il copione e di averlo trovato “intelligente e spiritoso”.

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Giampiero Gramaglia, nato a Saluzzo (Cn) nel 1950, è un noto giornalista italiano. Svolge questa professione dal 1972, ha lavorato all'ANSA per ben trent'anni e attualmente continua a scrivere articoli per diverse testate giornalistiche. Puoi rimanere connesso con Giampiero Gramaglia su Twitter

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