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Usa 2020: – 216, due settimane dure, Cuomo no, Sanders sì

Scritto per https://www.giampierogramaglia.eu/gpnewsusa2020/ lo 01/04/2020

I consiglieri scientifici dell’Amministrazione Trump stimano che il coronavirus potrebbe uccidere fra le cento e le 240 mila persone negli Stati Uniti, nonostante le misure barriera adottate, chiudendo le scuole, limitando i viaggi, cancellando gli eventi di massa e costringendo la gente a stare a casa. Senza barriere il numero delle vittime potrebbe essere dieci volte superiore, tra 1,5 e 2,2 milioni. Donald Trump avverte che le prossime due settimane saranno “molto molto dure”, e ci sarà il picco dei decessi, prima che s’incominci a vedere “la luce in fondo al tunnel”.

Nel giorno in cui il numero dei morti da coronavirus negli Usa supera quello delle vittime dell’11 Settembre 2001 e arriva a 4000 – 900 nelle ultime 24 ore, le peggiori fin qui -, con circa 190 mila casi positivi, di cui quasi la metà a New York, dove c’è una vittima ogni quattro minuti, Trump invita gli americani a usare, nelle prossime settimane, per proteggersi, “una sciarpa o qualcos’altro”: “una mascherina certamente non nuoce”, ne “stiamo producendo milioni”, “ma vogliamo che vadano agli ospedali”.

Il presidente ha un piano per le infrastrutture da duemila miliardi di dollari: obiettivo, creare occupazione, a fronte di previsioni catastrofiche per le prossime settimane e i prossimi mesi. Marzo è stato il mese peggiore per Wall Street dal 2008: l’indice S&P 500 ha perso il 12,5%, mentre il contagio decimava l’economia. Nel giro di pochi giorni, l’indice ha avuto il giorno peggiore dal 1987 e poi i tre giorni di crescita consecutiva migliori dal 1933, tra prezzi del petrolio in picchiata e calo dei tassi d’interesse.

In questo contesto, nessuno fa più campagna elettorale. Il governatore di New York Andrew Cuomo assiste, nel porto della Grande Mela, all’attracco della nave ospedale Comfort e, in tv, smentisce l’ipotesi d’una sua candidatura alla Casa Bianca, in alternativa, fra i democratici, a Joe Biden: intervistato sulla Cnn dal fratello Chris, che poi annuncia di essere positivo al test, il governatore dice “Non ci penso”, malgrado il suo tasso di popolarità sia salito, in un mese, dal 44 al 71%. Ma sui social molti suoi fan, soprattutto molte donne, continuano a tifare ‘Cuomo for president’.

Chi, invece, non alza bandiera bianca è Bernie Sanders, che non lascia la corsa per la Casa Bianca. Partecipando ad un programma della Nbc, il senatore ha ammesso che gli resta “una strada stretta”, ma ha spiegato che fare campagna è importante per portare avanti le priorità della sua agenda progressista, dalla sanità per tutti al salario minimo, dalla lotta al cambiamento climatico ai congedi parentali e per malattia. “Penso che siano motivi per andare avanti”, ha detto.

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