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Usa 2020: – 234, virus fa rinviare primarie Louisiana, insidia Trump

Scritto per https://www.giampierogramaglia.eu/gpnewsusa2020/ il 14/03/2020 e pubblicato anche da https://www.affarinternazionali.it/ https://www.affarinternazionali.it/blogpost/234-la-louisiana-rinvia-le-primarie-per-il-coronavirus/ e da https://formiche.net/ https://formiche.net/2020/03/usa2020-covid-stato-emergenza/

Il coronavirus investe sempre più le primarie e minaccia di divenire un fattore determinante delle presidenziali: la diffusione del contagio, per il quale Donald Trump ha ieri dichiarato l’emergenza nazionale, induce la Louisiana a rinviare le primarie, che erano in programma il 4 aprile e che si svolgeranno, invece, il 20 giugno, praticamente alla fine del processo di selezione dei candidati alla Casa Bianca.

Per la Louisiana, rinviare le elezioni non è eccezionale, ma di solito avviene a causa d’un uragano. Questa volta, invece, la Louisiana agisce “per eccesso di precauzione”, anche considerando che oltre la metà degli addetti ai seggi sono over 65, la fascia di età più a rischio di contagio.

Trump ha preso la sua decisione mentre negli Stati Uniti cresce di ora in ora l’allarme coronavirus, con quasi 2000 casi in tutto il Paese e almeno 41 morti. Il presidente intende placare le polemiche sul numero insufficiente di test compiuti negli Usa e agire in vista del G7 straordinario di lunedì 16 in cui i leader dei Grandi del Mondo discuteranno l’evoluzione della pandemia e la necessità di dare una risposta coordinata.

Sul piatto 50 miliardi di dollari per venire in soccorso degli Stati colpiti: “Chiederemo agli ospedali di preparare dei piani di emergenza, avremo più test, più posti letto, più medici”, ha detto Trump, annunciando che gli Usa acquisteranno petrolio ora che i prezzi sono bassi per fare salire il livello delle riserve strategiche – il che è bastato a fare schizzare le quotazioni del greggio a New York e ad accelerare il rimbalzo di Wall Street, dopo la peggiore seduta da 90 anni a questa parte -.

Più che il coronavirus, sembra proprio essere questa la priorità di Trump: tenere in sesto l’economia e la finanza, perché le tensioni a Wall Street sono premonitrici d’una sua sconfitta nell’Election Day. E’ almeno quanto emerge da uno studio del Socionomics Institute, secondo cui l’indice di variazione netta dei listini nei tre anni che precedono le elezioni è significativamente correlato con il margine di vittoria o sconfitta del presidente in carica. E i livelli del Dow Jones quest’anno, soprattutto in funzione dell’andamento dell’ultimo periodo, comportano per Trump possibilità di sconfitta.

Lo studio prende in esame tutte le elezioni statunitensi per un secondo mandato a partire da quella di George Washington ed è basato sulla teoria socioeconomica secondo cui gli umori della società, le sue inclinazioni e le sue azioni determinano l’andamento di Wall Street. Quando il clima è positivo, la società spinge al rialzo i listini ed è più incline a rieleggere il leader in carica.

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