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Il Settimanale 2021 Coris 2 – El Salvador, i bitcoin fanno discutere

Scritto per Il Settimanale 2021 Coris 2 del 23/11/2021

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Dopo la decisione del presidente Nayib Bukele di accettare il Bitcoin come moneta legale, El Salvador si è trasformato in poche settimane in uno dei principali luoghi di dialogo sulle potenzialità delle criptovalute. A tenere banco, non sono solo i benefici che questo strumento potrebbe apportare con il tempo, ma anche gli effetti che illoro utilizzo potrebbe avere su un Paese già provato come quello salvadoregno.

El Salvador dal 7 settembre 2021 ha affiancato al dollaro la valuta digitale con l’entrata in vigore della Ley Bitcoin, affidando a una società il compito di disegnare un piano per ottenere le risorse necessarie al suo funzionamento. Questi strumenti innovativi hanno diviso la popolazione tra entusiasti e scettici.

Ad inizio settembre l’Instituto Universitario de Opinión Pública ha pubblicato i risultati di un sondaggio da cui risulta che l’82.8% degli intervistati abbia dichiarato di non nutrire fiducia nei bitcoin. Gli scettici non sono convinti della sicurezza e delle modalità di gestione di questa criptovaluta, non avendo nella maggior parte dei casi le conoscenze e i mezzi adeguati per gestirla.  La piccola percentuale favorevole, in continua cresciuta, punta invece sui bitcoin per migliorare le condizioni economiche del Paese.

La problematica principale è però quella legata all’impatto ambientale, come dimostra il caso di Berlìn, una località che dovrebbe diventare la ‘capitale dei bitcoin’. La cittadina salvadoregna combatte ogni giorno contro la deforestazione e la contaminazione delle risorse primarie, che mettono in ginocchio la popolazione; a ciò si potrebbero aggiungere gli effetti delle operazioni minerarie volute dal presidente Bukele.

Le complesse infrastrutture necessarie per la gestione delle criptovalute richiederebbero un massiccio quantitativo di energia elettrica. Le conseguenze secondo il presidente dell’Unidad Ecológica Salvadoreña Mauricio Sermeño potrebbero essere devastanti per il territorio, andando incontro a un aumento delle emissioni di CO2 e delle temperature.

Nonostante si respiri ancora un’aria di incertezza, le strade di El Salvador e dei bitcoin appaiono sempre più intrecciate, ma non completamente sovrapposte. Le complesse condizioni economiche ed ambientali del Paese rallentano una diffusione omogenea della criptovaluta. Queste difficoltà non dovrebbero però intaccare il ruolo internazionale guadagnato su questo fronte da El Salvador, pronto a entrare in contatto con persone provenienti da tutto il mondo interessate a investire nella buona riuscita del progetto, come dichiarato dal vice-presidente Felix Ulloa.

Gli Scrittori del Mondo, Cecilia Ascani, Giuliana D’Alterio, Youssef Fadili, Alfredo Nocella, Alfonso Maria Russo

gphttps://giampierogramaglia.eu
Giampiero Gramaglia, nato a Saluzzo (Cn) nel 1950, è un noto giornalista italiano. Svolge questa professione dal 1972, ha lavorato all'ANSA per ben trent'anni e attualmente continua a scrivere articoli per diverse testate giornalistiche. Puoi rimanere connesso con Giampiero Gramaglia su Twitter

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