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Covid, la ricaduta – Gran Bretagna, primi al traguardo del vaccino

Scritto per Il Settimanale del Corso di giornalismo internazionale 2020 Coris - numero 4 dello 07/12/2020

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Da questa settimana, il vaccino della multinazionale americana Pfizer e dell’azienda tedesca BioNTech sarà disponibile in tutto la Gran Bretagna.

Si tratta del primo paese al mondo a dare il via libera alla vaccinazione della popolazione, come riferisce Dimokratiki. I primi test hanno dimostrato l’efficacia del vaccino nel 95% dei casi, dando così una speranza nella lotta contro il Covid-19.

“L’aiuto sta arrivando” ha twittato Matt Hancock segretario alla sanità britannica, alle 08.00 del 2 dicembre. “L’Mhra, l’Agenzia britannica regolatrice dei farmaci, ha formalmente autorizzato il vaccino Pfizer-BioNTech per il Covid-19. L’Nhs, il sistema sanitario nazionale del Regno Unito, è pronto per iniziare la vaccinazione all’inizio della prossima settimana. La Gran Bretagna è il primo Paese al mondo a disporre della fornitura del vaccino”.

Come riporta la BBC, l’Mhra afferma che il vaccino offre fino al 95% di protezione contro lil Covid-19 ed è sicuro per essere lanciato questa settimana.

Il vaccino Pfizer-BioNTech è stato approvato in tempi molto brevi. Entrambe le aziende esultano: un’ulteriore vittoria per la scienza. Il giornale Le Figaro scrive che la Pfizer ha parlato in un comunicato stampa di un “momento storico”. El Paìs riferisce che, “nonostante il periodo di transizione per la Brexit non sia ancora concluso e fino al prossimo 31 dicembre il Regno Unito rimanga soggetto alle decisioni dell’Agenzia europea per i medicinali, la legislazione britannica consente all’Mhra di adottare misure unilaterali in caso di “urgente bisogno pubblico”, come è successo in questo caso.

Come riportato dalla BBC, “il Regno Unito ha già ordinato 40 milioni di dosi, sufficienti per vaccinare 20 milioni di persone. Presto dovrebbero essere disponibili circa 10 milioni di dosi, con le prime 800.000 in arrivo nel Regno Unito nei prossimi giorni”. Anche La Vanguardia riporta che si potrà iniziare la campagna di vaccinazione dalla prossima settimana. “Questa è un’ottima notizia”, ha detto con enfasi Hancock.

 La Stampa scrive che “il governo di Londra afferma che gli operatori sanitari in prima linea e gli ospiti delle case di cura saranno i primi a farsi vaccinare, seguiti dagli anziani”. Per garantire una totale protezione dal virus è necessario effettuare due iniezioni del vaccino, a distanza di tre settimane. I soggetti vaccinati potrebbero manifestare nel periodo immediatamente successivo della somministrazione dolore temporaneo e reazioni simil-influenzali. Anche la conservazione di questo tipo di vaccino richiede una particolare attenzione: deve essere conservato a 70 gradi sottozero in un sistema di congelamento profondo”.

La BBC cita le parole del primo ministro Boris Johnson: “E’ la protezione dei vaccini che alla fine ci consentirà di salvare le nostre vite e di rimettere in moto l’economia”. Se i risultati saranno quelli sperati, il Regno Unito farà da apripista agli altri Paesi verso l’uscita dalla pandemia che opprime il Mondo da quasi un anno.

UniNews, Silvia Corsi, Irene Doccula, Silvia Franzone, Roberta Guadalupi, Alessia Palloni

gphttps://giampierogramaglia.eu
Giampiero Gramaglia, nato a Saluzzo (Cn) nel 1950, è un noto giornalista italiano. Svolge questa professione dal 1972, ha lavorato all'ANSA per ben trent'anni e attualmente continua a scrivere articoli per diverse testate giornalistiche. Puoi rimanere connesso con Giampiero Gramaglia su Twitter

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