Home Usa Usa: funerale (anomalo) di Robert Trump alla Casa Bianca

Usa: funerale (anomalo) di Robert Trump alla Casa Bianca

Scritto per Il Fatto Quotidiano del 23/08/2020

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Anche un funerale ti può fare perdere, o guadagnare, voti. Ma costruire una polemica sul funerale del fratello del tuo rivale forse te ne fa solo perdere. Probabilmente pure per questo, Joe Biden, Kamala Harris e tutti i maggiorenti democratici si sono astenuti dall’entrare nel brusio dei social sulla decisione del presidente Donald Trump di fare svolgere alla Casa Bianca la cerimonia funebre, privata, di suo fratello Robert Trump, scomparso una settimana fa.

Al rito, venerdì, nella East Room, l’ala privata della residenza presidenziale, erano state invitate circa 200 persone. C’erano la first lady Melania e tutti i membri della famiglia Trump, ma non Mary, la nipote figlia del fratello maggiore Fred jr, deceduto nel 1981: Mary è in guerra con gli zii per un libro che lava in pubblico i panni di famiglia.

Robert, 71 anni, era il minore dei cinque Trump – ci sono pure due sorelle -: amava muoversi dietro le quinte, anche se era stato vice-presidente della Trump Organization, e tutti gli volevano bene. Pare fosse malato da mesi, ma le cause del suo decesso non sono state rese pubbliche.

Le polemiche riguardavano i costi del funerale – la Casa Bianca ha però precisato che tutte le spese sono state sostenute dal presidente – e l’opportunità della decisione, su cui l’ente che cura l’immagine della Casa Bianca non aveva obiezioni. Ad accendere le polemiche, un tweet dell’attrice Mia Farrow: “Mi spiace per la perdita dei Trump, ma perché i contribuenti dovrebbero finanziare il funerale?”. Fra i ‘like’, quello della figlia di Frank Sinatra, Nancy.

I precedenti, pur se datati, non mancano: l’ultima salma portata alla Casa Bianca per un rito funebre fu quella di John F. Kennedy assassinato nel novembre 1963. Il primo presidente il cui funerale fu celebrato nella East Room fu William Harrison, il più breve presidente nella storia dell’Unione, appena un mese, nel 1841; poi ci furono Zachary Taylor nel 1950 e Abraham Lincoln, nel 1865.

L’ultima volta che entrò alla Casa Bianca la salma d’un privato cittadino fu nel 1936: Louis Howe, consigliere di Franklin Delano Roosevelt e di sua moglie Eleanor. Ma Lincoln aveva qui voluto il funerale del figlio Willie, morto a 11 anni nel 1864. E Benjamin Harrison vi organizzò nel 1890 le esequie della moglie e della figlia di un suo ministro, Benjamin Tracy, vittime di un incendio.

 

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Giampiero Gramaglia, nato a Saluzzo (Cn) nel 1950, è un noto giornalista italiano. Svolge questa professione dal 1972, ha lavorato all'ANSA per ben trent'anni e attualmente continua a scrivere articoli per diverse testate giornalistiche. Puoi rimanere connesso con Giampiero Gramaglia su Twitter

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