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Il Ducato – L’emergenza di Urbino raccontata da tutta l’Italia

Scritto per Il Ducato numero 6 del 27/03/2020

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Quando in una bottega, in uno studio, in una redazione, persone sperimentate e giovani esordienti lavorano insieme, l’artigiano, il professionista, il redattore guida l’apprendista, il tirocinante, il praticante con la sua esperienza: lui sa come si fa, l’ha già fatto, c’è già passato; l’altro guarda, capisce, impara. Questo numero de Il Ducato, l’ultimo prodotto dai praticanti del XV biennio dell’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino, è nato in un contesto completamente diverso: nessuno, neppure i più anziani ed esperti fra di noi, chi ha raccontato una guerra o il terrorismo o immani tragedie, aveva mai sperimentato una situazione del genere, una pandemia, il contagio, la quarantena d’una città, una Provincia, una Regione e ben oltre; e la necessità – non l’opportunità, che è altra cosa – di lavorare ‘a remoto’.

Questo giornale è allo stesso tempo il frutto di quest’esperienza, con l’Urbino dell’emergenza ricostruita attraverso sue storie e figure simbolo e con l’Urbino che verrà tratteggiata nelle speranze e nelle previsioni dei suoi protagonisti, e il racconto di quest’esperienza, come l’hanno vissuta i nostri praticanti: un’occasione straordinaria, e speriamo irripetibile, per tutti loro e per tutti noi, di mettere in pratica quanto imparato e di dimostrarsi capaci di molto di più.

In autunno, un’altra classe di aspiranti giornalisti animerà le prime battute del nostro nuovo biennio. Questa classe sarà già altrove, speriamo a disseminare nei media informazione di qualità. Tutte e tutti porteranno nel cuore Urbino e in una cartellina nel loro zainetto questo numero speciale de Il Ducato. Buona fortuna!, e grazie.

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Ecco perchè Il Ducato non ha mai chiuso, di Lella Mazzoli, direttrice dell’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino

È andata così. Il Covid19 non ha fermato il Ducato. Nel rispetto delle norme del DPCM i giornalisti praticanti della Scuola di Urbino hanno continuato a lavorare, a raccontare con numeri, interviste e immagini il nostro territorio, la nostra Regione. Il Ducato è stata una fonte certa per le persone. Una fonte gratuita sia nella versione on line che cartacea. Tanti i contatti quotidiani ai servizi pubblicati, in specie attraverso Facebook, il social più gettonato anche se hanno preso forza Twitter e Instagram. Una partecipazione attiva, perché i social ci permettono di restare in contatto. Mai come in questo momento la rete è stata vincente. Mai come in questo momento il web è stato utile. I giornalisti del Ducato lo sanno da sempre e sanno che tutti i media hanno importanza perché usandoli tutti si può raggiunge il numero più elevato di persone. E in una pandemia come questa, avere l’informazione vuol dire sapersi comportare nel modo migliore. Per questo abbiamo scelto di restare “in città” e essere utili informando. È il mestiere del giornalista. È il mestiere che i giornalisti del Ducato, assieme ai loro bravissimi docenti, hanno svolto.

Credo che si meritino il grazie di tutti, per la disponibilità (non erano obbligati a farlo!), per l’attenzione e per il rigore. Hanno anche promosso una raccolta fondi per quel Pronto soccorso che tante volte hanno raccontato. https://www.gofundme.com/f/per-gli-operatori-del-pronto-soccorso-di-urbino
Noi tutti, a partire dal Rettore Vilberto Stocchi, siamo orgogliosi di loro. E siamo orgogliosi che anche questo numero de Il Ducato, di carta, sia in edicola, regolarmente.
Quest’anno è il trentesimo dall’avvio della nostra Scuola di Giornalismo, avremmo voluto iniziare i festeggiamenti. Non ci è stato possibile. Ma di sicuro sarà solo un rinvio. In attesa che gli allievi praticanti diventino giornalisti professionisti (e succederà presto), l’istituto di Urbino ha già avuto l’autorizzazione dall’Ordine nazionale dei giornalisti ad avviare il prossimo biennio, il quindicesimo. Sarà un biennio importante perché abbiamo capito che il mestiere del giornalista è necessario.
Quindi anche per il Ducato cartaceo, -questo che state leggendo è l’ultimo numero del biennio 2018-2020-, è solo un arrivederci.
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gphttps://www.giampierogramaglia.eu
Giampiero Gramaglia, nato a Saluzzo (Cn) nel 1950, è un noto giornalista italiano. Svolge questa professione dal 1972, ha lavorato all'ANSA per ben trent'anni e attualmente continua a scrivere articoli per diverse testate giornalistiche. Puoi rimanere connesso con Giampiero Gramaglia su Twitter

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