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Usa 2020 - Buttigieg - Bidsen
January 13, 2020, Winterset, Iowa, U.S: Pete Buttigieg poses for photos following a Town Hall in Winterset, Iowa on Jan. 13, 2020. The event drew 368 attendees according to the campaign. The Iowa Poll reported Jan. 10 that Buttigieg had dropped from first place in November to a statistical 3 way tie with former Vice President Joe Biden, and Elizabeth Warren. Buttigieg will Moines 5 other candidates in a televised debate held at Drake University in Des Moines on Tuesday, Jan. 14, Iowa’s first in the nation caucuses take place on Feb. 3, 2020. (Credit Image: © Fritz Nordengren/ZUMA Wire)

Joe Biden cerca di frenare la corsa verso la nomination democratica di Pete Buttigieg rinfacciandogli il suo passato da sindaco di una cittadina dell’Indiana che licenziava poliziotti e vigili del fuoco neri: con un post che fa milioni di contatti, l’ex vice-presidente di Barack Obama, che non è certo un drago dei social, denuncia il cattivo rapporto di ‘Mayor Pete’ con le minoranze, quali che esse siano. E un democratico non arriva alla Casa Bianca se neri e ispanici non lo appoggiano e non lo vanno a votare in massa.

In New Hampshire, dove oggi ci sono le primarie, la campagna democratica s’è spaccata in due: Buttigieg, ‘il nipote d’America‘, e Bernie Sanders, il ‘nonno del Vermont’, puntano a consolidare la leadership appena conquistata nello Iowa, mentre i loro rivali, Biden, la Warren e la Klobuchar, cercano di impaniarli e di fare ‘passare la nottata’, sperando che le prossime tappe, South Carolina, Nevada, Super-Martedì, segnino un’inversione di tendenza a loro vantaggio. E’ diverso il discorso per Mike Bloomberg, che resta ancora alla finestra: lui esordirà il 3 marzo.

‘Feroce’, per i suoi standard Biden contro Buttigieg, che gli contende lo spazio al centro, mentre Sanders e la Warren si azzuffano a sinistra. “Crede di essere Barack Obama, ma non lo è”, dice l’ex vice-presidente dell’ex sindaco di South Bend. Che è bravo a giocare di rimessa: “Ha ragione, non sono Obama. Ma neppure lui lo è. Nessuno di noi che corriamo per la presidenza lo è … E questo non è il 2008, è il 2020. Siamo in un nuovo momento che richiede una differente leadership”.

Biden va all’attacco di Buttigieg con uno spot che contrappone la sua esperienza ‘planetaria’ a quella dell’ex sindaco di una cittadina di 100 mila abitanti, alle prese coi problemi d’una comunità ridotta, e gli tira un colpo basso sulle sue difficoltà con l’elettorato afro-americano – i sondaggi dicono che lì, invece, Biden è molto forte -..

Il video mostra l’ex vice-presidente contribuire all’approvazione dell’Obamacare, mentre Buttigieg installa luci decorative sotto i ponti della sua città; lavorare all’accordo sul nucleare con l’Iran mentre Pete negozia su norme per scansionare i chip di cani e gatti; aiutare a salvare l’industria dell’auto, mentre l’ex sindaco abbellisce i marciapiedi della città con mattoncini decorativi. E, poi, ecco il colpo basso: Biden si dà da fare – senza successo, ndr – per bandire le armi d’assalto, mentre Buttigieg caccia il capo nero della polizia cittadina. La replica della campagna dell’ex sindaco è moscia.

Nella notte in cui la politica fa capolino agli Oscar, grazie a Brad Pitt, che critica il Senato per avere assolto dall’impeachment Donald Trump senza ascoltare nuovi testi, si scopre alfine come sono stati distribuiti nello Iowa i delegati alla convention, quelli che contano per ottenere la nomination: Buttigieg batte di poco Sanders 14 a 12, anche se il senatore del Vermont ha ottenuto più voti dell’ex sindaco di South Bend. La Warren prende otto delegati, Biden sei e la Klobuchar uno.

I delegati dello Stato sono l’1% circa del totale . Prima di essere ufficialmente annunciati, i dati dello Iowa sono stati ‘deputati’ degli errori che ne avevano compromesso credibilità e tempestività.

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Giampiero Gramaglia, nato a Saluzzo (Cn) nel 1950, è un noto giornalista italiano. Svolge questa professione dal 1972, ha lavorato all'ANSA per ben trent'anni e attualmente continua a scrivere articoli per diverse testate giornalistiche. Puoi rimanere connesso con Giampiero Gramaglia su Google+