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Alberto Angela, Meraviglie

Esiste ancora una piccola parte della televisione italiana che non è volta a intrattenere superficialmente gli spettatori: è il caso di Meraviglie – La penisola dei tesori, il nuovo format televisivo in quattro puntate lanciato da Alberto Angela su Rai1.

Alberto Angela, con un passato glorioso di divulgatore scientifico alle spalle, decide di raccontare il mondo a lui più caro: l’Italia. E lo fa nuovamente attraverso la televisione. Difatti i programmi culturali degli Angela sono ormai dei nobili esempi di una tv che vuole fare cultura.

IL SUCCESSO TELEVISIVO

I numeri dell’audience del programma (quasi 6 milioni di spettatori, pari al 23,8% di share per la terza puntata, con un incremento costante di pubblico rispetto alle precedenti) sono letteralmente da capogiro, così come gli innumerevoli commenti degli spettatori sui social, che portano il programma a divenire l’appuntamento settimanale più seguito della tv italiana.

IL SEGRETO DEL SUCCESSO

Ma perché Alberto Angela piace così tanto? Come riesce nell’intento di ipnotizzare davanti allo schermo milioni di italiani, parlando di cultura? La risposta sta nell’innata capacità di rendere interessante ciò che ai tempi della scuola appariva terribilmente noioso e pesante. Competenza, talento narrativo, garbo e semplicità sono i punti di forza del divulgatore scientifico, emblema rassicurante della scienza che seduce.

I NUMERI DELLA TV-SPAZZATURA

Ma a sedurre il grande pubblico non è solo la scienza. I dati, infatti, parlano chiaro: la tv-spazzatura riesce ancora a raggiungere le vette più alte degli ascolti. Caso emblematico è quello del Grande Fratello VIP, che il 4 dicembre scorso ha raccolto il 31% di share, con picchi di 7 milioni di spettatori. La nostra paura è che questa tendenza contribuisca ad alimentare l’indifferenza dei cittadini verso quelle che sono le qualità per cui l’Italia, invece, costituisce un’eccellenza nel mondo.

Nonostante i reality e i talk show “urlati” la facciano ancora da padrone, lo spettatore italiano è però ancora in grado di riconoscere la bellezza e il valore del nostro patrimonio storico e artistico. Gli italiani sembrano essere ben consapevoli di far parte di una nazione unica al mondo per le sue meraviglie.

LE MERAVIGLIE DELLA NOSTRA PENISOLA

Siena, Meraviglie

Meraviglie è un vero e proprio reportage a puntate lungo tutto lo Stivale, il cui scopo è quello di illustrare la storia dei siti italiani dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Dall’opera di un genio simbolo della creatività nazionale, Il Cenacolo di Leonardo da Vinci, a Siena, un’intera città riconosciuta come patrimonio dell’umanità, passando per la maestosa reggia di Caserta fino alla splendida Valle dei templi di Agrigento.Oltre alle delucidazioni di carattere storico e artistico del presentatore, non mancano gli interventi dei personaggi più illustri di queste zone, come quello di un commosso Toni Servillo alla reggia.

Questo grande successo televisivo fa sperare in un rinato interesse per l’arte e la cultura del nostro Paese da parte di cittadini e istituzioni. L’auspicio per questo 2018 è che, dopo le elezioni, il nuovo governo rivolga maggiore attenzione alla salvaguardia dei tesori culturali e naturali della nostra penisola.

Il Ritardatario

L. Cocco, A. Mancini, M. Monti, A. Pascoli, S. Sini, V. Zandonà

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